Settimana della Cucina Italiana nel Mondo 2017

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10:11 - mercoledì 15 novembre


L’ Associazione Italiana Sommelier presente al lancio della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo, che si svolgerà dal 20 al 26 novembre 2017. Con oltre 1000 iniziative presso le 296 sedi diplomatico-consolari e presso gli Istituti italiani di cultura distribuiti nel mondo questa seconda edizione mira a rafforzare il “Brand Italia”.

Una sede di indiscusso fascino quella di Villa Madama che ha ospitato il lancio ufficiale della seconda edizione della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo 2017 alla presenza del Ministro degli Affari Esteri, Angelino Alfano e di rappresentati Istituzionali di MIUR, MIBACT e MIPAAF. La settimana della cucina italiana nel mondo mira a promuovere all’estero l’agroalimentare, la cucina e il vino italiano di qualità, segni distintivi del Marchio Italia e certificazione di autenticità: “nelle denominazioni di origine protetta è impossibile delocalizzare la produzione, anche per questo bisogna puntare sul cibo e sul vino come FIRMA ITALIANA GARANTITA” così Antonello Maietta, presidente di AIS Nazionale si pronuncia nel corso del suo intervento. Il presidente, chiamato a rappresentare il mondo della Cultura del Vino, ha proseguito raccontando anche la forza di un’Associazione come AIS e i numeri che gravitano intorno al vino : “in Italia abbiamo 2300
varietà di vini con più di 500 vitigni scritti nel disciplinare e circa 40000 sommelier AIS che su tutto il territorio nazionale comunicano egregiamente la cultura del vino e l’abbinamento cibo-vino. In nessun altro paese al mondo esiste un’associazione di comunicatori del vino così forte, così coesa e così numerosa come la nostra.” Al fianco del Presidente Nazionale l’AIS Lazio con la Presidente Angelica Mosetti, il direttore della didattica Francesco Guercilena e i delegati di Valle dell’Aniene, Fiumicino e Rieti.

Il progetto, ideato e coordinato dalla Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese è stato sviluppato all’interno del Gruppo di Lavoro istituito dal Protocollo d’Intesa per la valorizzazione all’esterno della cucina italiana di qualità firmato nel marzo 2016 dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali e dal Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca.