di Francesco Guercilena
Care socie/soci e amiche/amici dell’Associazione Italiana Sommelier Lazio,
novembre arriva con la sua luce obliqua, le vigne spoglie e il profumo di mosto che ancora aleggia nelle cantine. È il momento in cui il vino italiano si guarda allo specchio e si racconta: il 15 novembre, alla Stazione Leopolda di Firenze, presenteremo la Guida Vitae 2026, il nuovo capitolo di un progetto che da anni accompagna i sommelier e gli appassionati nella scoperta delle eccellenze del nostro Paese.
Non si tratta di una semplice guida. Vitae è un atto d’amore collettivo: cantine visitate, vini degustati alla cieca, sommelier redattori AIS coinvolti in tutta Italia. Ogni pagina è il frutto di un lavoro rigoroso, indipendente, appassionato. Ogni voto è una storia di territorio, di mani, di scelte coraggiose.
Per il Lazio, questo significa vedere riconosciuti i progressi di una regione che non vuole più essere solo “vicina a Roma”. I nostri Cesanese, i Bellone, i Frascati, il Grechetto, stanno conquistando spazio nelle carte dei ristoranti e nei cuori dei consumatori. La Guida
Vitae li racconta senza retorica: con i numeri, con le parole giuste, con il rispetto che meritano.
Il 15 novembre non sarà solo una presentazione. Sarà un incontro. Tra produttori e sommelier. Tra chi fa il vino e chi lo sa raccontare. Tra chi lo beve con curiosità e chi lo studia con dedizione. La Leopolda diventerà per un giorno il cuore pulsante del vino italiano: banchi d’assaggio, il racconto delle “Vitae dell’Anno” quelle cantine che hanno saputo interpretare al meglio il proprio terroir.
Invito tutti i soci del Lazio a esserci. Portate la vostra passione, le vostre domande, il vostro palato. Perché Vitae non è un libro che si chiude in libreria: è uno strumento vivo, che cresce con noi, con le degustazioni che faremo insieme nei prossimi mesi, con i corsi, con le serate tecniche.
Novembre è anche il mese del Beaujolais Nouveau, delle castagne, delle prime bottiglie di olio nuovo. Ma soprattutto è il mese in cui il vino italiano si riunisce, si misura, si migliora. E noi, come AIS Lazio, saremo lì. Con la nostra storia, con il nostro futuro.
Ci vediamo alla Leopolda. E poi, di nuovo, nelle nostre delegazioni, con un calice in mano e una storia da raccontare.
Francesco Guercilena
Presidente AIS Lazio