Con l’inizio del nuovo anno sociale, AIS Lazio rinnova il proprio impegno nella formazione, nella divulgazione e nella valorizzazione della cultura del vino. Un percorso che coinvolge tutte le delegazioni del territorio regionale e che continua a unire professionisti, appassionati, produttori e quanti desiderano avvicinarsi al mondo della sommellerie con curiosità, competenza e consapevolezza.
Il vino non è soltanto una bevanda: è paesaggio, storia, lavoro, memoria e identità. È il risultato dell’incontro tra la terra e l’uomo, tra il clima e la cultura, tra gesti antichi e innovazione. In ogni bottiglia sono racchiusi un territorio, una comunità e un patrimonio di conoscenze tramandate nel tempo.
Anche quest’anno AIS Lazio propone i propri percorsi di qualificazione professionale per sommelier, articolati nei tre livelli formativi AIS. I corsi affrontano la viticoltura, l’enologia, la tecnica della degustazione, l’enografia italiana e internazionale, il servizio, la valutazione qualitativa del vino e l’abbinamento cibo-vino, attraverso lezioni teoriche, esercitazioni pratiche e degustazioni guidate.
Sono in partenza i corsi nelle delegazioni di Castelli Romani, Fiumicino-Ostia, Frosinone, Latina, Rieti, Roma, Viterbo e Colli della Sabina, Tivoli. Date, sedi, programmi, livelli attivati, modalità di iscrizione e aggiornamenti sono disponibili sui canali ufficiali AIS Lazio.
Il nuovo anno sociale sarà inaugurato domenica 18 ottobre con “Confluenze – La Val di Cornia e l’Orcia insieme a Roma”, un appuntamento dedicato al Consorzio dei produttori di Suvereto e Val di Cornia e al Consorzio dei produttori della Val d’Orcia. Sarà una giornata aperta ai soci e a tutti coloro che desiderano conoscere più da vicino AIS Lazio, le sue attività e la ricchezza delle realtà vitivinicole italiane. Un’occasione di incontro, approfondimento e degustazione, nel segno del dialogo tra territori, produttori e cultura enologica.
L’appuntamento è a Roma, dalle ore 15.30 alle 21.00. Tutte le informazioni sul programma, sulle modalità di partecipazione e sulle prenotazioni sono disponibili sulla pagina www.aislazio.it
Parlare di vino significa parlare anche di cucina italiana. L’abbinamento tra cibo e vino non è soltanto una tecnica, ma una forma di racconto della nostra identità gastronomica. Ricette regionali, prodotti agricoli, vitigni autoctoni e tradizioni familiari compongono un patrimonio immateriale che si rinnova ogni giorno attraverso la convivialità. Il vino accompagna la tavola e costruisce relazioni. È parte della nostra cultura dell’accoglienza e rappresenta un pilastro fondamentale del patrimonio immateriale della cucina italiana. Per questo la formazione del sommelier va oltre la conoscenza tecnica: significa imparare a leggere un paesaggio, riconoscere il lavoro di un produttore, comprendere la storia di un vitigno, interpretare l’equilibrio di un piatto e trasmettere emozioni con competenza e sensibilità.
AIS Lazio invita soci, corsisti, operatori del settore e appassionati a partecipare a Confluenze e a seguire tutte le attività del nuovo anno sociale.
Il vino è cultura quando viene conosciuto, patrimonio quando viene custodito e futuro quando viene condiviso.
Francesco Guercilena
Presidente Ais Lazio
