“Fare vino significa diventare custodi di un territorio”. Parola di Salvo Foti

28 Feb 2023 | Comunicati, News, Rassegna, Stampa

L’appuntamento organizzato dalla delegazione di Roma dell’Associazione Italiana Sommelier, dal titolo “Ogni vino racconta una biografia”, rappresenta l’occasione per conoscere un personaggio straordinario.
La filosofia enologica di Salvo Foti rappresenta il miglior esito del lungo percorso di rinascita e consolidamento del vino italiano. La sua visione del vino come ambasciatore delle peculiarità culturali di ogni territorio lo rende distante anni luce tanto dalle filosofie interventiste e ipertecnologiche delle osmosi inverse e delle filtrazioni tangenziali degli anni 90, tanto dalle idealizzazioni nostalgiche di quanto fosse autentica la società rurale del passato e con essa i vini grossolani che vi venivano prodotti.
Il vino è sempre l’esito di un progetto umano e di una sensibilità culturale ma con Salvo Foti l’ambizione si allarga e non si concentra soltanto nell’ottenere l’eccellenza nelle bottiglie. Il vino va sì seguito, rinnovato, curato, migliorato, emendato dai possibili difetti, esaltato nelle sue peculiarità ma i suoi ritorni economici devono essere utilizzati per mantenere l’identità storica dei suoi territori di origine.
Il vino è il risultato di secoli di cultura, di civiltà evoluta, l’Etna è un’areale storico del vino nel Mediterraneo e così il suo esito finale nella bottiglia deve continuare ad essere legato ai versanti vitati da secoli, i cui presunti limiti di maturazione di alcuni di essi vanno trasformati in peculiarità riconoscibili; ai vitigni autoctoni che, pur meno completi rispetto ai vitigni internazionali, si possono oggi giovare degli studi fatti su di loro e trasformati in vini identitari, piacevoli nei loro sbilanciamenti; ai muretti a secco di pietra lavica che vanno rinforzati e mantenuti per non perdere vigneti secolari e a piede franco; ai vecchi palmenti di vinificazione che vanno migliorati e emendati da alcune grossolanità ma che devono continuare ad essere utilizzati.
Chi fa vino deve essere consapevole dei giganti storici ed enologici che lo precedono e nel corso della sua vita deve portare il testimone ricevuto dal passato rinnovandolo, adattandolo, per divenire lui stesso un anello della catena di conoscenza da passare ai posteri ma senza ignavia, senza concentrarsi soltanto nell’angusta visione dei dati analitici dei mosti e di un fatturato miope, che guarda soltanto all’immediato e che vorrebbe imitare modelli vincenti alloctoni.
Fare vino significa diventare custodi di un territorio e ogni bottiglia lo deve evocare e rendere distinguibile al consumatore finale.

Angelo Petracci e Vincenzo Vitale

NOTE BIOGRAFICHE
Salvo Foti nasce a Catania il 04/01/1962. Etneo, ha sin da piccolo lavorato in vigna e in palmento. Nel 1981, inizia la sua carriera di Enologo nel settore vitivinicolo collaborando con note aziende siciliane del ragusano, trapanese, ma soprattutto con aziende etnee dove ha partecipato alla nascita di realtà vitivinicole oggi leader in questa zona. Ha svolto diversi stage vitivinicoli in Italia ed in Francia. Il suo impegno nel settore enologico, da sempre, non è stato solo puramente tecnico, ma si è esteso ad attività collaterali come la commercializzazione dei vini, la ricerca scientifica nel settore enologico in collaborazione con Istituti nazionali, la realizzazione e partecipazione, in qualità di docente, a corsi di degustazione e corsi per sommeliers (O.N.A.V., A.I.S., F.I.S.A.R.).  È stato libero docente di Enologia nei corsi di “Wine Manager” presso Istituti Professionali Alberghieri di Stato, ha pubblicato libri divulgativi e tecnici sulla vitivinicoltura e collabora con diverse testate giornalistiche.
Tra le sue pubblicazioni: Modalità di commercializzazione dei prodotti vitivinicoli nella zona.(Tesi Facoltà di Agraria – Catania.1987 ); Il vino nella storia di Sicilia, oggi, a tavola e rapporti con il consumatore.  (CO.S.P.A. Edizioni, Catania1989); Pantelleria e i suoi vini. (Enotria, Milano 1990); Indagine sulla natura e sul contenuto di alcune classi di polifenoli in uve prodotte nella Sicilia Orientale. (L’Enotecnico, Asti 1993); Il vino nel Calatino. (Etna Territorio, Catania 1995); La degustazione dei vini. (L’Oculista Italiano.  Catania 1996); Precursori d’Aroma presenti in alcune uve della Sicilia Orientale. (Asti 1997); Etna. I vini del Vulcano. (Catania 2001-2005-2013-2020). Come Bere Bene. (Bonanno Editore, Acireale 2002).
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